REGIONE MARCHE - Contributi a fondo perduto per lo sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative nell’ambito della domotica per migliorare il benessere della persona in tutti gli ambienti di vita

17/06/2019


LA REGIONE MARCHE


METTE A DISPOSIZIONE DI AGGREGAZIONI PUBBLICO PRIVATE (PMI, Organismi di ricerca, Fondazione Cluster Marche di Ancona)


CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO


PER PROMUOVERE LO SVILUPPO DI PIATTAFORME


COLLABORATIVE IN AMBITO DOMOTICA CHE MIGLIORINO IL BENESSERE DELLA PERSONA IN TUTTI GLI AMBIENTI DI VITA


Il programma di investimento si focalizzerà sulla realizzazione di un polo di innovazione finalizzato allo sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative ad alta intensità di conoscenza nell’ambito della domotica ed, in particolare, nellearee della sensoristica, dell’integrazione e dell’interoperabilità dei diversi componenti e sotto-sistemidomotici, con l’obiettivo di migliorare il comfort, la sicurezza e il benessere della persona in tutti gli ambienti di vita.


Ai fini della realizzazione della piattaforma collaborativa sono ammissibili alle agevolazioni i costi necessari per la creazione di laboratori, per le attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e diffusione dei risultati, secondo le seguenti tipologie:


1) Spese di personale: nella misura in cui sono impiegati nel progetto. Non sono, invece, ammissibili i costi per il personale impiegato in mansioni di carattere ordinario non strettamente riconducibili al progetto;


2) Spese per investimenti materiali ed immateriali: materiali (impianti macchinari, strumentazioni e attrezzature, hardware e software) ed immateriali (diritti di brevetto licenze, know-how e altre forme di proprietà intellettuale). Non sono ammissibili i costi per leasing o noleggio attrezzature e per l’acquisto di beni usati.


3) Spese per consulenze (subcontracting): contratti stipulati con società private, enti pubblici, singoli professionisti, anche in rapporto di prestazione occasionale, per la realizzazione di attività di ricerca e sperimentazione, per l’acquisizione di servizi necessari per l’attività di ricerca.


4) Spese per materiali: direttamente imputabili al programma di investimento. Sono ammissibili i costi relativi alla componentistica per la realizzazione di prototipi e impianti pilota.


5) Altre spese dirette: convegni, pubblicazioni, siti web.


6) Spese generali supplementari (d’ufficio e amministrative)


Non verranno considerati ammissibili i costi relativi agli immobili e ai terreni.


Il programma di investimento dovrà essere avviato solo successivamente alla presentazione della domanda e dovrà concludersi entro 36 mesi dalla data di avvio.


Le aggregazioni pubblico private proponenti dovranno redigere e presentare un Piano di sviluppo della piattaforma collaborativa di ricerca di durata almeno settennale, con proiezioni economico finanziarie che coprano l’intero arco temporale.