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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - Fondo Impresa Femminile

30/03/2022

Compilazione della domanda:



  • avvio di nuove imprese: dal 5 maggio 2022;

  • interventi di sviluppo e consolidamento delle imprese: dal 24 maggio 2022.


Presentazione della domanda di agevolazione:



  • avvio di nuove imprese: dal 19 maggio 2022;

  • interventi di sviluppo e consolidamento delle imprese: dal 7 giugno 2022.


Il Legale Rappresentante deve essere in possesso di Spid, Carta nazionale dei servizi o Carta di Identità Elettronica.


Procedura a Sportello (a click day ovvero in ordine cronologico di arrivo sino a esaurimento fondi) + Valutativa.


IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO METTE A DISPOSIZIONE DELLE IMPRESE FEMMINILI  CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO + FINANZIAMENTO AGEVOLATO FINO ALL’ 80% DELLE SPESE AMMISSIBILI PER SOSTENERNE IL LORO AVVIO, LO SVILUPPO E IL CONSOLIDAMENTO


La misura punta a sostenere le imprese femminili, intese come imprese a prevalente partecipazione femminile e lavoratrici autonome, attraverso la concessione di agevolazioni nell’ambito di una delle due seguenti linee di azione:



  1. incentivi per la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili;

  2. incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili.


Lo scopo del fondo è quello di porre in primo piano le competenze e la creatività con le quali le donne partecipano all’avvio di nuove attività imprenditoriali e sostenerle nella realizzazione di progetti innovativi.


Possono beneficiare degli “incentivi per la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili”:


• tutte le imprese femminili costituite da meno di un anno dalla data di presentazione della domanda di agevolazione;


• le lavoratrici autonome in possesso della partita IVA aperta da meno di un anno alla data di presentazione della domanda di agevolazione;


• le persone fisiche che scelgono di avviare la propria attività purché, entro 60 giorni dalla comunicazione positiva della valutazione della domanda, ne documentino l’avvenuta costituzione.


Possono beneficiare degli “incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili”:


• le imprese femminili costituite da almeno un anno alla data di presentazione della domanda di agevolazione;


• le lavoratrici autonome in possesso della partita IVA aperta da almeno un anno alla data di presentazione della domanda di agevolazione.


Sono ammesse al fondo le attività nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli, dei servizi, del commercio e del turismo.


La forma e la misura delle agevolazioni sono articolate in funzione delle linee di azione e dell’ammontare delle spese ammissibili previste nei programmi di investimento. In particolare:


• Per la nascita e sviluppo delle imprese femminili è previsto un contributo a fondo perduto pari a:



  • 80% delle spese ammissibili e comunque fino a euro 50.000,00, per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili non superiori a euro 100.000,00;

  • 50% delle spese ammissibili, per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili superiori a euro 100.000,00 e fino a euro 250.000,00.


• Per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili, le agevolazioni assumono la forma sia del contributo a fondo perduto sia del finanziamento agevolato e sono articolate come di seguito indicato:



  • per le imprese femminili costituite da non più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda, le agevolazioni sono concesse fino a copertura dell’’80% delle spese ammissibili, in egual misura in forma di contributo a fondo perduto e in forma di finanziamento agevolato;

  • per le imprese femminili costituite da oltre 36 mesi alla data di presentazione della domanda, le agevolazioni sono concesse come al punto precedente in relazione alle spese di investimento, mentre le esigenze di capitale circolante costituenti spese ammissibili sono agevolate nella forma del contributo a fondo perduto.


In aggiunta a tali agevolazioni, per le imprese beneficiarie sono previsti servizi di assistenza tecnico-gestionale, fino all’importo massimo di € 5.000,00 per impresa fruibile in parte attraverso servizi erogati dal Soggetto gestore, in parte in forma di voucher per l’acquisto di servizi specialistici presso terzi.


Sono ammissibili alle agevolazioni le spese relative a:


a) immobilizzazioni materiali con particolare riferimento a impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica, purché coerenti e funzionali all’attività d’impresa:


- spese connesse all’installazione di macchinari, impianti ed attrezzature;


- macchinari, impianti e attrezzature necessari per l’erogazione di servizi con la formula della sharing economy, purché i predetti beni siano identificabili singolarmente e localizzabili in modalità digitale;


- opere edili, strutture mobili e prefabbricati a servizio esclusivo dell’iniziativa agevolata;


b) immobilizzazioni immateriali:


 - le spese per acquisizione di brevetti;


 - le spese per acquisizione di programmi informatici e soluzioni tecnologiche, esempio le spese relative alla progettazione e sviluppo di software applicativi, piattaforme digitali, applicazioni, soluzioni digitali per i prodotti e servizi offerti, ovvero per i relativi processi di produzione e erogazione nonché alla progettazione e sviluppo di portali web, anche a solo scopo promozionale;


c) servizi in cloud funzionali ai processi portanti della gestione aziendale;


d) personale dipendente, assunto a tempo indeterminato o determinato;


e) esigenze di capitale circolante.


Le spese devono essere sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda.


Il finanziamento, della durata massima di 8 anni, è a tasso zero e non è assistito da forme di garanzia.