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REGIONE LOMBARDIA - Contributi per favorire l'avvio di nuove imprese e l'autoimprenditorialita'

17/03/2022

Presentazione delle domande dal 4 Aprile 2022 fino al 31 Marzo 2023


Procedura a sportello (a click day ovvero in ordine cronologico di arrivo sino a esaurimento fondi) + Valutativa


LA REGIONE LOMBARDIA E UNIONCAMERE LOMBARDIA METTE A DISPOSIZIONE DELLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO FINO AL 50% DELLE SPESE AMMISSIBILI (max € 10.000,00) PER L’AVVIO DI NUOVE IMPRESE E L’AUTOIMPRENDITORIALITÀ


Possono accedere al Bando:



  • le MPMI che hanno aperto una nuova impresa (sede legale e operativa) in Lombardia a decorrere dal 1° gennaio 2022 e fino alla data di chiusura dello sportello stabilita dal bando;

  • lavoratori autonomi con partita iva individuale non iscritti al Registro delle Imprese che hanno dichiarato l’inizio attività ad uno degli uffici locali dell'Agenzia delle Entrate o ad un ufficio provinciale dell'imposta sul valore aggiunto della medesima Agenzia, a decorrere dal 1° gennaio 2022 e aventi domicilio fiscale in Lombardia.


Sono escluse le MPMI e i lavoratori autonomi che abbiano codice Ateco primario o prevalente, ricompreso nella sezione A (Agricoltura, silvicoltura e pesca) e K (Attività finanziarie ed assicurative) della classificazione Ateco 2007 


Indipendentemente dal codice ATECO sono ammissibili le nuove imprese iscritte all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia.


Non si considera nuova impresa l’attivazione di una nuova sede operativa sul territorio lombardo da parte di imprese già esistenti.


L’agevolazione è concessa a fronte di un budget di spesa composto da spese in conto capitale e spese di parte corrente, con un minimo di spese in conto capitale pari al 50% del totale.


Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa in conto capitale:


•acquisto di beni strumentali/macchinari/attrezzature/arredi nuovi, incluse le spese per il montaggio/trasporto/manodopera e realizzazione di strutture. Devono essere beni durevoli, non di consumo e strettamente funzionali all'attività svolta (non sono ammessi gli autoveicoli);


•acquisto di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud e saas e simili, brevetti e licenze d’uso sulla proprietà intellettuale, nella misura massima del 60% della spesa totale di progetto;



  • acquisto di hardware (sono escluse le spese per smartphone e cellulari);

  • registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e per le certificazioni di qualità.


Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa in conto corrente:



  • onorari notarili e costi relativi alla costituzione d'impresa;

  • onorari per prestazioni e consulenze relative all'avvio d'impresa;

  • spese relative alle consulenze specialistiche legate alla registrazione allo sviluppo di marchi e brevetti;

  • canoni di locazione della sede legale e operativa della nuova impresa;

  • sviluppo di un piano di comunicazione e strumenti di comunicazione e promozione.


Le spese devono essere sostenute e quietanziate:



  • per le MPMI, dopo la data di iscrizione al Registro Imprese

  • per i lavoratori autonomini con partita IVA, per l’inizio attività all’Agenzia delle Entrate


che deve decorrere dal 1° gennaio 2022 e fino alla data di presentazione della domanda di contributo e in ogni caso per spese sostenute e quietanzate entro il 31 dicembre 2022.