FAQ SUL BANDO INAIL (ASSE 4)

Asse 4 – Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività

  1. A chi è rivolto lo specifico Asse 4 del Bando INAIL ISI 2025?
  2. Quali tipi di progetti finanzia l’Asse 4?
  3. Quali sono i requisiti temporali per inviare la propria candidatura?
  4. A quanto ammonta l’agevolazione economica?
  5. Le imprese senza dipendenti possono beneficiare dei fondi di questo Asse?
  6. Quali vincoli esistono per i macchinari e gli apparecchi che l’azienda vuole sostituire?
  7. A livello normativo, quanto vecchi devono essere i macchinari da sostituire?
  8. Cosa si intende per “intervento aggiuntivo” e in che misura viene finanziato?
  9. È previsto il rimborso delle parcelle dei consulenti utilizzati per inviare la domanda del bando?
  10. Posso acquistare macchine semoventi, apparecchiature in leasing o macchinari di seconda mano?
  11. Quali tetti massimi sono previsti per il rimborso delle “spese tecniche”?
  12. Quanto tempo ho a disposizione per ultimare il mio progetto?
1. A chi è rivolto lo specifico Asse 4 del Bando INAIL ISI 2025?

L’Asse 4 è dedicato esclusivamente alle Micro e Piccole Imprese, incluse quelle individuali, che svolgono la loro attività primaria in specifici settori individuati dai codici ATECO previsti dal bando. Tra questi settori rientrano, ad esempio, pesca, tessile, ristorazione, e lavorazione del legno.

2. Quali tipi di progetti finanzia l’Asse 4?

Finanzia progetti mirati a migliorare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro attraverso tre tipologie specifiche: la sostituzione di macchine per ridurre il rischio infortunistico, la sostituzione di apparecchi elettrici e i progetti per la riduzione del rischio da polveri di legno.

3. Quali sono i requisiti temporali per inviare la propria candidatura?

Le domande possono essere presentate a partire dal 13 aprile 2026 fino alle ore 18:00 del 28 maggio 2026. La procedura è a “sportello” (click day) e segue l’ordine cronologico di arrivo fino all’esaurimento dei fondi.

4. A quanto ammonta l’agevolazione economica?

Il bando eroga un contributo a fondo perduto pari al 65% delle spese ammesse. L’importo erogato non può essere inferiore a 5.000 € e non può superare il limite massimo di 130.000 €, nel rispetto del regime “de minimis”.

5. Le imprese senza dipendenti possono beneficiare dei fondi di questo Asse?

In generale le imprese senza dipendenti non sono ammesse. Vi è tuttavia un’eccezione: possono partecipare i coltivatori diretti o gli artigiani che richiedono il finanziamento per la propria ditta individuale senza dipendenti, a condizione che assolvano regolarmente per se stessi agli obblighi contributivi e assicurativi.

6. Quali vincoli esistono per i macchinari e gli apparecchi che l’azienda vuole sostituire?

Le macchine o gli apparecchi elettrici da sostituire devono essere di piena proprietà dell’impresa richiedente da almeno 3 anni (calcolati alla data del 31/12/2025) e, una volta acquistato il bene nuovo, devono essere obbligatoriamente alienati tramite rottamazione.

7. A livello normativo, quanto vecchi devono essere i macchinari da sostituire?

Le macchine da sostituire devono essere state immesse sul mercato in data antecedente al recepimento della direttiva macchine 2006/42/CE. Per gli apparecchi elettrici, l’immissione deve essere antecedente alle norme di recepimento della direttiva 2014/35/CE.

8. Cosa si intende per “intervento aggiuntivo” e in che misura viene finanziato?

Le imprese possono affiancare al progetto principale l’adozione di un sistema di certificazione per la salute e sicurezza (norma UNI EN ISO 45001:2023). Tale intervento gode di un’intensità di aiuto superiore, essendo finanziabile fino all’80% del suo costo, con un limite massimo erogabile di 20.000 €.

9. È previsto il rimborso delle parcelle dei consulenti utilizzati per inviare la domanda del bando?

No, i costi relativi alla consulenza per la redazione, gestione ed invio telematico della domanda di contributo sono esplicitamente esclusi dal bando e non possono essere rimborsati.

10. Posso acquistare macchine semoventi, apparecchiature in leasing o macchinari di seconda mano?

No, il bando esclude l’acquisto di beni usati, le acquisizioni tramite leasing (locazione finanziaria) e non ammette a finanziamento le macchine semoventi con operatore a bordo.

11. Quali tetti massimi sono previsti per il rimborso delle “spese tecniche”?

Le spese tecniche sono riconosciute fino a un massimo del 10% dei costi di investimento (limite monetario di 10.000 €). Se il progetto consiste però nel mero acquisto di macchine, il tetto per le spese tecniche si dimezza, scendendo al 5% (massimo 5.000 €).

12. Quanto tempo ho a disposizione per ultimare il mio progetto?

Le aziende devono realizzare il progetto e inviare la documentazione di rendicontazione entro 12 mesi dalla ricezione dell’approvazione della domanda. In casi giustificati, l’impresa può domandare una proroga non superiore a sei mesi.


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