REGIONE TOSCANA - Promuovere la transizione verso un’economia circolare ed efficiente sotto il profilo delle risorse “Economia Circolare - Privati”

31/07/2026

Presentazione delle domande a partire dal 7 settembre 2026 e sino al 23 ottobre 2026. 


Procedura Valutativa (l’ordine cronologico di arrivo è irrilevante).  


REGIONE TOSCANA METTE A DISPOSIZIONE DELLE MPMI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO FINO AL 60% (sino ad un max di 3 MILIONI DI EURO) PER SOSTENERE LA REALIZZAZIONE E/O IL POTENZIAMENTO DI IMPIANTI PER IL TRATTAMENTO, IL RECUPERO E IL RICICLAGGIO DEI RIFIUTI 


Il presente Bando mira a sostenere gli investimenti destinati alla realizzazione o al potenziamento di impianti per il trattamento, il recupero e il riciclaggio dei rifiuti.


Gli interventi devono determinare, rispetto alla situazione iniziale:



  • un incremento della capacità annua di trattamento dei rifiuti destinati al riciclaggio; 

  • un aumento effettivo della quantità di rifiuti riciclati; 

  • la produzione di materiali recuperati, comprese, ove applicabile, materie prime seconde o materiali che abbiano cessato la qualifica di rifiuto, cosiddetti “end of waste”.


A tale scopo possono essere finanziate opere edili e impiantistiche strettamente connesse all’installazione e alla messa in funzione di macchinari, attrezzature, impianti e hardware destinati al recupero e al riciclaggio dei rifiuti.


Sono inoltre ammissibili l’acquisto di beni strumentali necessari al processo di trattamento, il potenziamento di impianti esistenti e l’introduzione di soluzioni tecnologiche capaci di incrementare il riciclaggio e migliorare la sostenibilità ambientale.  


Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:



  • spese di investimento per opere edili e impiantistiche strettamente funzionali all’installazione e alla posa in opera di macchinari, attrezzature, impianti e hardware per il trattamento, il recupero o il riciclaggio dei rifiuti;

  • spese per l’acquisizione di beni strumentali (macchinari, attrezzature, impianti e hardware), beni immateriali e intangibili, (brevetti, marchi e licenze) strettamente connessi alla realizzazione degli interventi;

  • spese per servizi di consulenza specialistica necessari alla predisposizione e alla realizzazione del progetto e all’ottenimento di certificazioni in materia ambientale (ISO 14001, EMAS, ECOLABEL, EPD e LCA);

  • spese per la rimozione e lo smaltimento di materiali contenenti amianto strettamente connesse alla realizzazione degli interventi e riguardanti edifici costruiti o sottoposti a interventi prima del 28 aprile 1992. 


N.B. Il progetto deve prevedere una spesa ammissibile complessiva superiore a 200 MILA EURO.


L’avvio dei lavori non può essere anteriore al giorno successivo alla presentazione della domanda. 



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