SIMEST - FONDO 394/81 - Circolare n. 4/394/2023 Transizione Digitale o Ecologica
05/10/2026
Procedura a Sportello (a click day ovvero in ordine cronologico di arrivo sino a esaurimento fondi). Con il presente Bando, SIMEST propone un intervento agevolato finalizzato alla realizzazione di investimenti per l’innovazione digitale e/o la transizione ecologica, nonché al rafforzamento patrimoniale dell’impresa, al fine di sostenere la competitività sui mercati internazionali. L’impresa deve destinare almeno il 50% dell’importo deliberato a investimenti digitali e/o ecologici. La restante quota, fino al 50% dell’importo deliberato, può essere destinata a ulteriori investimenti volti al rafforzamento patrimoniale dell’impresa, anche in Italia. Sono ammissibili le seguenti spese: 1. spese per la transizione digitale, anche in Italia: a. integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali; b. realizzazione/ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali in ottica digitale; c. investimenti in attrezzature tecnologiche, programmi informatici e contenuti digitali; d. consulenze in ambito digitale; e. disaster recovery e business continuity; f. blockchain (esclusivamente per la notarizzazione dei processi produttivi e gestionali aziendali); g. spese per investimenti e formazione legate all’industria 4.0 (es. cyber security, big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, simulazione e sistemi cyber-fisici, sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborative, manifattura additiva, internet delle cose e delle macchine); 2. spese per la transizione ecologica: a. spese per investimenti per la sostenibilità ambientale e sociale, anche in Italia (es. efficientamento energetico, idrico, mitigazione impatti climatici, ecc.); b. spese per ottenimento e mantenimento delle certificazioni ambientali connesse agli investimenti oggetto del finanziamento; 3. spese per investimenti volti a rafforzare la propria solidità patrimoniale; 4. spese consulenziali professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale;
5. spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di intervento agevolativo per un valore fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato e comunque non superiore a 100.000 €.
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