REGIONE EMILIA ROMAGNA Fondo Starter Contributi per imprese in forma singola o associata

19/06/2020



Misura attiva – presentazione delle domande fino al 15 settembre 2020


 


 LA REGIONE EMILIA ROMAGNA


METTE A DISPOSIZIONE DELLE PICCOLE IMPRESE  DI NUOVA COSTITUZIONE(NON PIU' DI 5 ANNI)


FINANZIAMENTI A TASSO AGEVOLATO


FINO A € 300.000,00 PER IL SOSTEGNO DELLA NUOVA IMPRENDITORIALITA'


Il Fondo Starter è un fondo rotativo di finanza agevolata a compartecipazione privata, messo in campo dalla Regione Emilia Romagna con risorse POR-FESR 2014/2020 e gestito da Unifidi Emilia Romagna. Il Fondo è finalizzato al sostegno della nuova imprenditorialità attraverso l’erogazione di finanziamenti a tasso agevolato.


Il Fondo interviene concedendo finanziamenti a tasso agevolato con provvista mista, derivante per il 70% dalle risorse pubbliche del Fondo (Por Fesr 2014-2020) e per il restante 30% da risorse messe a disposizione degli Istituti di credito convenzionati.


Finanziamenti della durata minima di 36 mesi e massima di 96 mesi, compreso di eventuale pre-ammortamento massimo di 12 mesi, e di importo fino al 100% del progetto presentato, con un minimo finanziato di € 20.000,00 ed un massimo di € 300.000,00. L’onere effettivo degli interessi a carico dell’impresa beneficiaria, è pari alla media ponderata fra i due seguenti tassi:



  • TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) pari a 0% per la parte di finanziamento avente provvista pubblica (70%);

  • TAEG massimo pari all’Euribor 6 mesi mmp 365 + spread massimo del 4,75% per la parte di finanziamento  con provvista bancaria (30%).


Sono considerate ammissibili le seguenti tipologie di spese:



  1. interventi su immobili strumentali:acquisto, ampliamento e/o ristrutturazione;

  2. acquisto di macchinari, attrezzature, hardware e software, arredi strettamente funzionali;

  3. acquisizione di brevetti, licenze, marchi, avviamento;

  4. spese per partecipazione a fiere e interventi promozionali;

  5. consulenze tecniche e/o specialistiche;

  6. spese del personale adibito al progetto;

  7. materiale e scorte;

  8. spese locazione dei locali adibito ad attività;

  9. spese per la produzione di documentazione tecnica necessaria per la presentazione della domanda (a titolo esemplificativo redazione di business plan).


Le spese  dovranno essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda.