REGIONE EMILIA ROMAGNA Fondo Starter Contributi per imprese in forma singola o associata

26/11/2019



Misura attiva – presentazione delle domande fino al 16 Dicembre 2019 salvo esaurimento dei fondi


 


 LA REGIONE EMILIA ROMAGNA


METTE A DISPOSIZIONE DELLE PICCOLE IMPRESE  DI NUOVA COSTITUZIONE(NON PIU' DI 5 ANNI)


FINANZIAMENTI A TASSO AGEVOLATO


FINO A € 300.000,00 PER IL SOSTEGNO DELLA NUOVA IMPRENDITORIALITA'


Il Fondo Starter è un fondo rotativo di finanza agevolata a compartecipazione privata, messo in campo dalla Regione Emilia Romagna con risorse POR-FESR 2014/2020 e gestito da Unifidi Emilia Romagna. Il Fondo è finalizzato al sostegno della nuova imprenditorialità attraverso l’erogazione di finanziamenti a tasso agevolato.


Il Fondo interviene concedendo finanziamenti a tasso agevolato con provvista mista, derivante per il 70% dalle risorse pubbliche del Fondo (Por Fesr 2014-2020) e per il restante 30% da risorse messe a disposizione degli Istituti di credito convenzionati.


Finanziamenti della durata minima di 36 mesi e massima di 96 mesi, compreso di eventuale pre-ammortamento massimo di 12 mesi, e di importo fino al 100% del progetto presentato, con un minimo finanziato di € 20.000,00 ed un massimo di € 300.000,00. L’onere effettivo degli interessi a carico dell’impresa beneficiaria, è pari alla media ponderata fra i due seguenti tassi:



  • TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) pari a 0% per la parte di finanziamento avente provvista pubblica (70%);

  • TAEG massimo pari all’Euribor 6 mesi mmp 365 + spread massimo del 4,75% per la parte di finanziamento  con provvista bancaria (30%).


Sono considerate ammissibili le seguenti tipologie di spese:



  1. interventi su immobili strumentali:acquisto, ampliamento e/o ristrutturazione;

  2. acquisto di macchinari, attrezzature, hardware e software, arredi strettamente funzionali;

  3. acquisizione di brevetti, licenze, marchi, avviamento;

  4. spese per partecipazione a fiere e interventi promozionali;

  5. consulenze tecniche e/o specialistiche;

  6. spese del personale adibito al progetto;

  7. materiale e scorte;

  8. spese locazione dei locali adibito ad attività;

  9. spese per la produzione di documentazione tecnica necessaria per la presentazione della domanda (a titolo esemplificativo redazione di business plan).


Le spese  dovranno essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda  ad eccezione di quelli relativi alla predisposizione delle documentazione tecnica (voce “i” in elenco), che potranno avere data antecedente nel limite massimo di 6 mesi dalla data di presentazione della domanda.