Prima consulenza gratuita
lun-ven 09.00-13.00 / 14.30-18.00
Home News Partner UMIQ Lavora con noi Accedi

VALLE D'AOSTA - Bando per la realizzazione di impianti di produzione di idrogeno rinnovabile in aree industriali dismesse

05/01/2023

LA REGIONE AUTONOMA DELLA VALLE D’AOSTA METTE A DISPOSIZIONE DELLE IMPRESE CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO FINO AL 100% DELLE SPESE AMMISSIBILI PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI DI PRODUZIONE DI IDROGENO RINNOVABILE IN AREE INDUSTRIALI DISMESSE


Le domande possono essere presentate dal 9 gennaio fino al 16 febbraio 2023. Procedura Valutativa (l’ordine cronologico di arrivo è irrilevante).


La misura si pone come obiettivo il finanziamento di proposte progettuali volte alla realizzazione di siti di produzione di idrogeno rinnovabile in aree industriali dismesse.


Gli interventi ammissibili devono prevedere entrambe le seguenti componenti:



  1. uno o più elettrolizzatori per la produzione di idrogeno rinnovabile e relativi sistemi ausiliari necessari al processo produttivo, comprensivi di eventuali sistemi di compressione e di stoccaggio dell’idrogeno;

  2. uno o più impianti addizionali asserviti agli elettrolizzatori di cui alla lettera a), comprensivi di eventuali sistemi di stoccaggio dell’energia elettrica.


Le agevolazioni sono concesse, nella forma del contributo a fondo perduto fino ad un massimo del 100% delle spese ammissibili.


Spese ammissibili:



  • opere murarie e assimilate, nei limiti del 20 per cento del totale dei costi ammissibili del progetto;

  • macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica;

  • programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, nei limiti del 10 per cento del totale dei costi ammissibili del progetto

  • progettazione degli impianti e delle opere da realizzare, direzione dei lavori, collaudi di legge e oneri di sicurezza connessi con la realizzazione del progetto.


Gli interventi devono essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda e, comunque, entro 18 mesi ed essere ultimati entro 36 mesi dalla data del provvedimento di concessione.