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MISE - Fondo a sostegno dell'industria conciaria e tutela delle filiere nel settore conciario

13/09/2022

Compilazione della domanda di agevolazione, dall’8 novembre 2022.


Invio della domanda di agevolazione, dalle ore 10.00 del 15 novembre 2022.


È necessario essere in possesso di SPID, Carta nazionale dei servizi o Carta di Identità Elettronica.


Procedura a Sportello (a click day ovvero in ordine cronologico di arrivo sino a esaurimento fondi) + Valutativa.


IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO METTE A DISPOSIZIONE DELLE IMPRESE CONCIARIE CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PARI AL 50% (fino ad un max € 100.000,00) DELLE SPESE AMMISSIBILI PER ACCRESCERNE LA COMPETITIVITA’


Sono ammissibili progetti in grado di accrescere la competitività delle imprese proponenti e con ricadute positive sul distretto conciario di appartenenza, volti alla realizzazione di programmi di investimento dotati di elevato contenuto di innovazione e sostenibilità, che possono anche includere lo svolgimento di attività di ricerca industriale o sviluppo sperimentale, purché queste ultime siano strettamente connesse e funzionali alle finalità del progetto e comunque non preponderanti nell’ambito del complessivo programma di spesa.


Sono beneficiarie le imprese facenti parte dei distretti conciari localizzati nelle Regioni Campania, Lombardia, Marche, Toscana e Veneto che svolgono presso la sede oggetto della domanda di agevolazione l’attività economica, come risultante dal codice di attività comunicato al Registro delle imprese, di “Preparazione e concia del cuoio e pelle” di cui al codice ATECO 15.11.00


Le spese strettamente funzionali alla realizzazione dei progetti sono:



  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, comprese le relative spese di installazione;

  • programmi informatici e licenze software;

  • formazione del personale inerente agli aspetti su cui è incentrato il progetto;

  • acquisto di beni immobili e realizzazione di opere murarie e assimilabili;

  • spese relative al capitale circolante;

  • Spese inerenti l’attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale (eventualmente incluse), nel limite del 30% dell’importo delle spese ammissibili del progetto, relative a:



  1. personale dipendente e collaboratori con contratto a progetto, con contratto di somministrazione di lavoro;

  2. strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale;

  3. contratti di ricerca «extra muros» aventi ad oggetto il diretto svolgimento da parte di un soggetto commissionario di attività ricerca industriale e sviluppo sperimentale tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato;

  4. servizi di consulenza e altri servizi utilizzati per l’attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how.


I progetti devono essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda ed essere ultimati entro 18 mesi dalla data di concessione delle agevolazioni.


Ciascun soggetto può presentare una sola domanda di agevolazione.